CALL FOR PAPERS

Digital Humanities 2018: “Bridges/Puentes” – Call for Papers
Alliance of Digital Humanities Organizations
Ospitata dal Red de Humanidades Digitales (RedHD), La Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM) ed El Colegio de México (Colmex)
26 – 29 Giugno 2018

Digital Humanities 2018


@dh2018cdmx
Contact email: dh2018@adho.org
Scadenze delle proposte:

  • Paper/Poster/Panel: 11:59 pm GMT-6 (orario di Città del Messico), 27 Novembre 2017;
  • Workshop/Tutorial: 11:59 pm GMT-6 (orario di Città del Messico), 16 Febbraio 2018

 

  1. Informazioni Generali

 

L’Alliance of Digital Humanities Organizations (ADHO) invita a presentare  abstract per la sua conferenza annuale, su qualsiasi aspetto degli studi umanistici digitali (Digital Humanities). Il tema della Conferenza del 2018 sarà “Ponti” (“Bridges/Puentes”), pertanto s’incoraggiano particolarmente contributi che trattino questo tema o che si focalizzino sulla mobilizzazione della conoscenza, la collaborazione tra gli studiosi e le comunità di studiosi, le relazioni tra il sapere e le epistemologie del Nord e del Sud, la globalizzazione e il divario digitale, le borse pubbliche e quelle sovvenzionate da una comunità, le traduzioni, l’ecologia digitale, la cultura hacker e gli studi digitali indigeni. I possibili argomenti includono (ma non sono limitati a questi):

 

  • ricerca umanistica che sfrutti le possibilità offerte dai media digitali, dall’intelligenza artificiale o dall’apprendimento da parte dei computer (machine learning), studi sul software, sistemi di mappatura e GIS, o progettazione e modellazione dell’informazione;
  • aspetti sociali, istituzionali, globali, di genere, multilinguistici e multiculturali delle digital humanities, inclusi i femminismi digitali, gli studi digitali indigeni, gli studi etnoculturali digitali, gli studi digitali sulla cultura afro-americana (digital black studies), gli studi digitali sulla costruzione dell’identità di genere;
  • aspetti e interpretazioni teoriche, epistemologiche, storici o di altro tipo della pratica e della teoria delle digital humanities;
  • applicazioni del computer negli studi letterari, linguistici, culturali, archeologici e storici, incluse le public humanities e gli aspetti interdisciplinari della ricerca attuale;
  • studi computazionali sul testo, incluse stilistica quantitativa, stilometria, attribuzione dell’autorialità, text mining, ecc.;
  • arti digitali, architettura, musica, film, teatro, nuovi media, giochi elettronici e letteratura elettronica;
  • tecnologie emergenti come il physical computing, i computer a scheda unica, il minimal computing, i dispositivi indossabili e le tecnologie aptiche applicate agli studi umanistici digitali;
  • i cultural studies digitali, la cultura hacker, le comunità in rete, il divario digitale, l’attivismo digitale, reti e software open/libre, ecc.;
  • ruolo delle digital humanities nella pedagogia e nei curricula accademici;
  • studi critici sulle infrastrutture, archeologia dei media, l’eco-critica, ecc., nella misura in cui intersecano gli studi umanistici digitali;
  • ogni altro tema pertinente alle digital humanities.

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La conferenza sarà ufficialmente bilingue, in spagnolo e inglese, pertanto incoraggiamo proposte soprattutto in queste due lingue, così come nelle altre lingue per le quali abbiamo una numero sufficiente di revisori (tedesco, italiano, francese e portoghese, che è una lingua importante per la comunità della regione ospitante).

 

Si possono presentare:

  • poster (abstract di 750 parole al massimo);
  • articoli brevi (abstract di 1000 parole al massimo);
  • articoli lunghi (abstract di 1500 parole al massimo);
  • panel multi-contributo (introduzione di 500 parole + abstract di 500 parole);
  • workshop e tutorial pre-conferenza (abstract di 1500 parole al massimo).

 

La scadenza per la presentazione di poster e articoli (sia brevi sia lunghi) e per le proposte di panel multi-contributo al Comitato di Programma sarà alle 23:59 (GMT-6 ora locale di Città del Messico) del 27 Novembre 2017. Gli autori verranno informati sull’esito delle proposte entro il 5 Marzo 2018.

 

La scadenza per la presentazione di workshop e tutorial pre-conferenza, inclusi quelli sponsorizzati dallo Special Interest Group (SIG), sarà alle 23:59 (GMT-6 ora locale di Città del Messico) del 16 Febbraio 2018, con notifica di accettazione entro il 16 marzo 2018.

 

Un link al sistema online di presentazione delle proposte è disponibile sul sito della conferenza: https://www.conftool.pro/dh2018.

 

Al momento d’inviare le proposte, i partecipanti e i revisori delle precedenti conferenze DH dovrebbero utilizzare i loro profili esistenti piuttosto che crearne di nuovi. Se avete dimenticato il vostro nome utente o password, per favore contattate i Co-chairs del Comitato di Programma Glen Worthey <gworthey@stanford.edu> oppure Élika Ortega <e.ortegaguzman@northeastern.edu>.

 

Per agevolare la preparazione degli Atti, agli autori degli interventi accettati sarà chiesto di presentare la versione finale approvata delle loro abstract utilizzande DHConvalidator, disponibile attraverso ConfTool, che crea una base di testo TEI degli abstract della conferenza per ulteriori elaborazioni.

 

Inoltre, i relatori sono incoraggiati a familiarizzare con Global Outlook: Digital Humanities’ Translation Toolkit per prepararsi alla conferenza bilingue. Ciò include le linee guida e le buone pratiche per le slide, i poster e gli handout, e per una traduzione ad hoc da parte della comunità: http://go-dh.github.io/translation-toolkit/conferences/.

 

Allo stesso modo, i partecipanti sono caldamente incoraggiati ad informarsi delle attuali indicazioni per l’accessibilità delle presentazioni e dei materiali multimediali. Per favore prendere visione delle linee guida del W3C sull’accessibilità delle presentazioni: https://www.w3.org/WAI/training/accessible.

 

 

  1. Tipi di proposte

 

 

Le proposte possono essere di cinque tipi: (1) presentazione di un poster; (2) interventi brevi; (3) interventi lunghi; (4) panel multi-contributo; (5) proposte per workshop e tutorial pre-conferenza. Articoli brevi e poster sono particolarmente ben accetti e, sulla base delle revisioni e allo scopo di creare un programma vario e bilanciato, il Comitato di Programma potrebbe offrire l’accettazione di un contributo in una categoria differente da quella inizialmente proposta. Il Comitato di norma non accetterà più di due proposte da un autore singolo o da un co-autore. Articoli e poster possono essere scritti e letti in inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo o portoghese.

 

Tutte le proposte devono includere citazioni rilevanti dalle risorse della letteratura appropriata. Le citazioni sono escluse dal conteggio delle parole. Inoltre, le proposte che si concentrano su un particolare tool o risorsa digitale devono citare approcci al problema sia tradizionali sia digitali.

 

(1) Presentazione di poster

 

Le proposte di poster (abstract di 750 parole al massimo) possono descrivere un lavoro su un qualsiasi tema rilevante, o proporre dimostrazioni di progetti e di software a qualunque stadio di sviluppo. Poster e dimostrazioni sono pensati per essere interattivi, devono dunque offrire la possibilità di scambiare idee con i presenti faccia a faccia. I poster non sono in alcun modo considerati presentazioni di minor pregio alle conferenze DH, sono soggetti alle medesime severe revisioni come tutti gli altri tipi di presentazione. Pertanto, le proposte di questo tipo sono oltremodo incoraggiate.

 

(2) Interventi brevi

 

Gli interventi brevi (abstract di 1000 parole al massimo) sono pensati per essere presentazioni dinamiche, della durata di 10 minuti, adatte per riferire di esperimenti o progetti ancora in corso, oppure per descrivere nuovi strumenti o software in via di sviluppo. Le sessioni di interventi brevi mirano ad avviare il diaologo tra studiosi che lavorano su argomenti collegati, per cui gli interventi brevi non sono in alcun modo considerati presentazioni di minor pregio alle conferenze DH. Sono soggetti alle medesime severe revisioni come tutti gli altri tipi di presentazione, e anche le proposte di questo tipo sono oltremodo incoraggiate.

 

(3) Interventi lunghi

 

Gli interventi lunghi (abstract di 1500 parole al massimo) posso riguardare ricerche sostanziali o complete, rapporti sullo sviluppo di nuove metodologie o risorse digitali significative, e/o rigorose discussioni di tipo teoretico, speculativo o critico. Ai singoli interventi saranno riservati 20 minuti per la presentazione e 10 minuti per le domande.

 

Le proposte concernenti lo sviluppo di nuove metodologie informatiche o risorse digitali devono indicare in che modo le metodologie siano applicate alla ricerca e/o all’insegnamento in ambito umanistico, e quale sia stato il loro impatto nel formulare e nell’indirizzare le domande di ricerca. Devono altresì includere valutazioni critiche circa la loro applicazione in ambito umanistico, oltre che delle metodologie informatiche utilizzate.

 

(4) Panel multi-contributo

 

I panel multi-contributo (abstract di 500 parole al massimo per l’anteprima, più 500 parole per ogni contributo) devono concentrarsi su un singolo argomento e comprendere dai quattro ai sei partecipanti, raggruppati in una sessione di 90 minuti.

 

Dal momento che la conferenza offre un’occasione importante per attrarre verso specifiche aree di ricerca nuovi studiosi provenienti da diverse specializzazioni, coloro che invieranno proposte di articoli per panel multi-contributo sono pregati di assicurarsi che i contenuti rispecchino l’ambito e/o l’argomento di ricerca stabilito, oltre al rispetto dell’esplicito impegno dell’ADHO a favore della diversità o che tengano esplicitamente conto dei problemi in tali aree. Nel caso in cui la rete personale di riferimenti del relatori sia troppo limitata, il Comitato di Programma può offrire consiglio su chi contattare per allargare il panel. In tal caso, rivolgetevi ai Co-chairs del Comitato di Programma Glen Worthey <gworthey@stanford.edu> oppure Élika Ortega <e.ortegaguzman@northeastern. edu>.

 

(5) Workshop e tutorial pre-conferenza

 

Generalmente i tutorial sono introduzioni a specifiche tecniche, software o approcci teoretici, rivolti ad un ristretto numero di partecipanti, per la durata di  mezza giornata d’intensi lavori. Le proposte di workshop possono avere diverse forme, per esempio proposte che prevedono  una serie di relatori e presentazioni da una schiera di interventi e presentazioni, oppure proposte che necessitano di una CFP separata per la selezione dei contributi. Tutti coloro che partecipano ai workshop o ai tutorial pre-conferenza devono registrarsi per l’intera conferenza e pagare una piccola tariffa aggiuntiva.

 

Le proposte dovrebbero contenere le seguenti informazioni:

 

  • un titolo e una breve descrizione del contenuto o dell’argomento e la sua rilevanza per la comunità di digital humanities (non più di 1500 parole);
  • informazioni di contatto complete per tutti i formatori dei tutorial o i responsabili dei workshop, contenenti anche un paragrafo di descrizione che riassuma i loro interessi di ricerca e i loro settori di competenza;
  • una descrizione del pubblico a cui è destinata l’iniziativa e del numero previsto di partecipanti (basato, se possibile, su esperienze passate);
  • richieste specifiche di supporto tecnico.

 

In aggiunta, le proposte di tutorial dovrebbero includere:

 

  • una breve scaletta che dimostri che il contenuto principale può essere coperto in mezza giornata (approssimativamente 3 ore, più gli intervalli). In casi eccezionali, saranno accettati anche tutorial della durata di 1 giorno.

 

Le proposte di workshop invece devono contenere:

 

  • la lunghezza prevista e la struttura del workshop (minimo di mezza giornata; massimo di un giorno e mezzo);
  • il budget proposto (visto che i workshop devono essere auto-finanziati);
  • qualora il workshop preveda una propria CFP: una scadenza, una data per la notifica delle accettazioni e una lista delle persone che hanno accettato di far parte del comitato di gestione del workshop.

 

Come nel caso di panel multicontributo, coloro che inviano proposte per i workshop e i tutorial pre-conferenza sono pregati di assicurarsi che i contributi rispecchino l’ambito e/o l’argomento di ricerca stabilito, oltre al rispetto dell’esplicito impegno dell’ADHO a favore della diversità o che tengano esplicitamente conto dei problemi in tali aree. Nel caso in cui la rete personale di riferimenti del relatori sia troppo limitata, il Comitato di Programma può offrire consiglio su chi contattare per allargare il panel. In tal caso, rivolgetevi ai Co-chairs del Comitato di Programma Glen Worthey <gworthey@stanford.edu> oppure Élika Ortega <e.ortegaguzman@northeastern. edu>..

 

Workshop sponsorizzati da una SIG di ADHO

 

I workshop sponsorizzati da un SIG e riguardanti un argomento trattato da quel SIG devono seguire le stesse istruzioni degli altri workshop e saranno soggetti a peer review, ma saranno tenuti in particolare considerazione dal Comitato di Programma.

 

 

III: Codice di Comportamento della Conferenza di ADHO

 

L’Alliance of Digital Humanities Organizations (ADHO) vuole creare un ambiente sicuro, rispettoso e collegiale per il benessere di tutti i partecipanti e per il progresso della ricerca e del sapere nei campi sostenuti dalla nostra organizzazione costituente. Il Codice di Comportamento della Conferenza è disponibile online: http://adho.org/administration/conference-coordinating-program-committee/adho-conference-code-conduct. Tutte le persone che invieranno proposte per la DH 2018 devono osservarlo e sostenerlo.

 

 

  1. Luogo della Conferenza e tema

 

DH 2018 si svolgerà al Maria Isabel Sheraton Hotel (http://www.sheratonmexicocitymariaisabel.com) nel centro di Città del Messico (Messico), ed è ospitata congiuntamente da El Colegio de México (COLMEX), Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM), e Red de Humanidades Digitales (RedHD). Gli organizzatori locali sono Isabel Galina, Ernesto Priani, Alberto Santiago Martínez, e Micaela Chávez Villa. Questa è la prima volta che la Conferenza annuale sarà ufficialmente bilingue in Spagnolo ed Inglese, il che si allinea con gli sforzi di DH2017, la prima Conferenza bilingue in Francese e Inglese, e faciliterà la partecipazione di studiosi e partecipanti locali. Il tema “Ponti” (“Bridges/Puentes”) sottolinea il proposito della Conferenza di rendere la nostra organizzazione più varia e globale.

 

 

  1. Borse per giovani ricercatori

 

L’Alliance of Digital Humanities Organizations offrirà un certo numero di borse per ricercatori all’inizio della carriera che parteciperanno come relatori alla Conferenza. Dettagli e linee guida per presentare la domanda saranno presto disponibili sul sito di ADHO: http://www.adho.org.

 

  1. Alloggi per viaggi internazionali

 

Per DH 2018 il Comitato di Programma aprirà uno speciale percorso asincrono per presentazioni accettate i cui relatori siano impossibilitati a raggiungere Città del Messico. Le proposte devono essere inviate facendo riferimento alle stesse linee guida di tutte le altre; gli accordi per le video presentazioni in modalità asincrona saranno definiti a ridosso delle date della Conferenza. Ai relatori in questa modalità sarà richiesto di produrre un video della loro proposta accettata di non più di 10 minuti, che caricheranno sul canale designato, dove sarà poi pubblicato dalla Conferenza.

 

 

VII. Comitato organizzatore internazionale

 

Co-Chair Élika Ortega
Co-Chair Glen Worthey
Co-Vice Chair Fabio Ciotti
Co-Vice Chair Elena Pierazzo
aaDH representative Sarah Kenderdine
aaDH representative Chris Thomson
ACH representative Lisa Rhody
ACH representative Alex Gil
centerNet representative Nancy Friedland
centerNet representative Brian Rosenblum
CSDH/SCHN representative Constance Crompton
CSDH/SCHN representative Dan O’Donnell
EADH representative Bárbara Bordalejo
EADH representative Elisabeth Burr
Humanistica representative Björn-Olav Dozo
Humanistica representative Emmanuel Château-Dutier
JADH representative Akihiro Kawase
JADH representative Maki Miyake

 

 

Versione italiana (2017-09-30): Debora Esposto